Autore: Lupo

  • Bundesliga: Bayern Monaco forza 7, l’Herta espugna Dortmund

    Bundesliga: Bayern Monaco forza 7, l’Herta espugna Dortmund

    Bayern Monaco a valanga nella quinta giornata di Bundesliga:.Gli uomini di Heynckes ne fanno 7 al Friburgo: sugli scudi l’attaccante Mario Gomez autore di una quadrupletta, vanno a segno anche Ribery (2) e il giovane Petersen.

    © CHRISTOF STACHE/AFP/Getty Images
    Non perdono terreno Bayer Leverkusen e Borussia Monchengladbach che mantengono la seconda posizione in classifica grazie ai successi ottenuti sulla matricola Asburgo e sul Kaiserslautern. Vanno ko i campioni di Germania del Borussia Dortmund, l’Herta Berlino infatti viola il Signal Iduna Park 2-1. Hoffenheim e Stoccarda travolgenti: la piccola realtà tedesca espugna Magonza 4-0 con doppietta dell’ex Ajax e Liverpool Ryan Babel mentre gli svevi superano agevolmente in casa l’Hannover per 3-0 (in rete anche l’ex Fiorentina Kuzmanovic). In campo in questo momento (calcio d’inizio ore 18:30) Werder Brema – Amburgo per il sentitissimo derby del nord. Risultati e marcatori 5 Giornata Bundesliga 2011-2012 ASBURGO – BAYER LEVERKUSEN 1-4 5′ Hosogai (A), 6′ Sam (B), 23′ Kiessling (B), 73′ Sam (B), 81′ Derdiyok (B) BAYERN MONACO – FRIBURGO 7-0 8′ Gomez, 26′ Ribery, 41′ Ribery, 52′ Gomez, 56′ Gomez, 72′ rig Gomez, 91′ Petersen BORUSSIA DORTMUND – HERTA BERLINO 1-2 51′ Raffael (H), 82′ Niemeyer (H), 89′ Lewandowski (B) BORUSSIA MONCHENGLADBACH – KAISERSLAUTERN 1-0 59′ Arango MAGONZA – HOFFENHEIM 0-4 16′ Firmino, 45′ rig Babel, 75′ Babel, 86′ aut Noveski STOCCARDA – HANNOVER 3-0 9′ Okazaki, 80′ Kuzmanovic, 87′ Tasci ore 18:30 WERDER BREMA – AMBURGO domenica COLONIA – NORIMBERGA WOLFSBURG – SCHALKE

    CLASSIFICA

    1. BAYERN MONACO 12 5
    2. BORUSSIA MONCHENGLADBACH 10 5
    3. BAYER LEVERKUSEN 10 5
    4. HOFFENHEIM 9 5
    5. SCHALKE 9 4
    6. WERDER BREMA 9 4
    7. HERTA BERLINO 8 5
    8. HANNOVER 8 5
    9. STOCCARDA 7 5
    10. BORUSSIA DORTMUND 7 5
    11. MAGONZA 7 5
    12. NORIMBERGA 6 4
    13. COLONIA 4 4
    14. FRIBURGO 4 5
    15. WOLFSBURG 3 4
    16. ASBURGO 2 5
    17. KAISERSLAUTERN 2 5
    18. AMBURGO 1 4
  • Premier League, Aguero superstar trascina il City

    Premier League, Aguero superstar trascina il City

    Procede a gonfie vele il campionato del Manchester City. I Citizens vanno momentaneamente in testa alla classifica di Premier League, in attesa di conoscere il risultato della partita dei cugini dello United che nel momento in cui scriviamo sono impegnati sul difficile campo del Bolton, a punteggio pieno con 12 punti fatti in 4 gare.

    © Laurence Griffiths/Getty Images
    L’eroe e il trascinatore è Sergio Aguero che da solo travolge il malcapitato Wigan con una tripletta balzando così in vetta alla classifica marcatori con 6 reti raggiungendo il suo compagno di squadra Edin Dzeko, oggi pomeriggio a riposo per la sfida in Champions League contro il Napoli di mercoledì prossimo. Roberto Mancini si “coccola” così l’acquisto più costoso dell’intera sessione di calciomercato. Il nuovo Chelsea di Andrè Villas Boas espugna Sunderland 2-1 con le reti di Terry e Sturridge e tiene il passo mentre il Liverpool scivola a Stoke-on-Trent (1-0) perdendo la prima partita della stagione. Viceversa l’Arsenal trova finalmente, dopo le sconfitte e l’umiliazione subìta dal Manchester United nello scorso turno (8-2), all’Emirates Stadium la prima vittoria in campionato anche se a fatica, un 1-0 risicato frutto della rete di Arshavin, contro il neopromosso Swansea. Infine primo successo anche per il Tottenham, 2-0 a Wolverhampton con gol di Adebayor e Defoe. Risultati e marcatori 4 giornata Premier League 2011-2012 ARSENAL – SWANSEA 1-0 40′ Arshavin EVERTON – ASTON VILLA 2-2 19′ Osman (E), 64′ Petrov (A), 70′ rig Baines (E), 84′ Agbonlahor MANCHESTER CITY – WIGAN 3-0 13′ Aguero, 65′ Aguero, 71′ Aguero STOKE CITY – LIVERPOOL 1-0 20′ rig Walters SUNDERLAND – CHELSEA 1-2 18′ Terry (C), 53′ Sturridge (C), 93′ Ji (S) WOLVERHAMPTON – TOTTENHAM 0-2 68′ Adebayor, 81′ Defoe ore 18:30 BOLTON – MANCHESTER UNITED domenica NORWICH – WEST BROMWICH FULHAM – BLACKBURN lunedì QUEENS PARK RANGERS – NEWCASTLE

    CLASSIFICA

    Pos Squadra Pt G
    1. MANCHESTER CITY 12 4
    2. CHELSEA 10 4
    3. MANCHESTER UNITED 9 3
    4. STOKE CITY 8 4
    5. LIVERPOOL 7 4
    6. NEWCASTLE 7 3
    7. WOLVERHAMPTON 7 4
    8. ASTON VILLA 6 4
    9. WIGAN 5 4
    10. EVERTON 4 3
    11. ARSENAL 4 4
    12. BOLTON 3 3
    13. TOTTENHAM 3 3
    14. QUEENS PARK RANGERS 3 3
    15. NORWICH 2 3
    16. SUNDERLAND 2 4
    17. SWANSEA 2 4
    18. FULHAM 1 3
    19. WEST BROMWICH 0 3
    20. BLACKBURN 0 3
  • Serie B 4 Giornata: Brescia corsaro, ok il Pescara di Zeman

    Serie B 4 Giornata: Brescia corsaro, ok il Pescara di Zeman

    Non perdono colpi in testa alla classifica Padova e Brescia: veneti e Rondinelle, che guidano con 10 punti a testa, fanno bottino pieno rispettivamente con il Bari, nell’anticipo di ieri, e a Castellammare contro la Juve Stabia. A regalare i tre punti al Brescia il solito ungherese Feczesin, al suo terzo gol stagionale in campionato.

    © Claudio Villa/Getty Images
    Non perdono terreno neanche il Sassuolo di Braglia e il Pescara di Zeman: i modenesi superano sul terreno amico il Cittadella per 2-0, stesso risultato per i Delfini trascinati dalla doppietta di Sansovini che abbatte le resistenze del Crotone. Seguono a ruota Grosseto e Reggina vincenti con Verona e Gubbio, ok anche Albinoleffe (2-1 al Modena con doppietta del capocannoniere Andrea Cocco) e Ascoli che ha espugnato Nocera grazie alla rete di Papa Waigo. Alle 18:00 chiude la giornata il match tra Varese e Livorno mentre le corazzate Sampdoria e Torino saranno impegnate nei posticipi del lunedì sera rispettivamente a Empoli e a Vicenza. Risultati e marcatori 4 Giornata Serie B 2011-2012 ALBINOLEFFE – MODENA 2-1 47′ Cocco (A), 69′ Bernacci (M), 78′ Cocco (A) GROSSETO – VERONA 2-1 14′ Gomez Taleb (V), 44′ Sforzini (G), 81′ rig Caridi (G) GUBBIO – REGGINA 1-3 34′ Mendicino (G), 67′ Campagnacci (R), 82′ Ceravolo (R), 93′ Ceravolo (R) JUVE STABIA – BRESCIA 0-1 81′ Feczesin NOCERINA – ASCOLI 0-1 18′ Papa Waigo PADOVA – BARI 1-0 17′ Trevisan PESCARA – CROTONE 2-0 8′ Sansovini, 58′ Sansovini SASSUOLO – CITTADELLA 2-0 63′ Marchi, 86′ rig Sansone ore 18:00 VARESE – LIVORNO lunedì ore 20:45 EMPOLI – SAMPDORIA VICENZA – TORINO

    CLASSIFICA

    Pos Squadra Pt G
    1. PADOVA 10 4
    2. BRESCIA 10 4
    3. SASSUOLO 9 4
    4. PESCARA 9 4
    5. GROSSETO 8 4
    6. REGGINA 7 4
    7. TORINO 7 3
    8. ALBINOLEFFE 7 4
    9. VERONA 6 4
    10. SAMPDORIA 5 3
    11. NOCERINA 4 4
    12. BARI 4 4
    13. LIVORNO 4 3
    14. CITTADELLA 4 4
    15. EMPOLI 3 3
    16. MODENA 3 4
    17. VARESE 2 3
    18. VICENZA 1 3
    19. CROTONE (-1) 1 4
    20. ASCOLI (-7) 0 4
    21. JUVE STABIA (-1) 0 4
    22. GUBBIO 0 4
  • F1, Vettel in pole a Monza. Alonso 4°

    F1, Vettel in pole a Monza. Alonso 4°

    Previsioni rispettate: sarà Sebastian Vettel a partire in pole position domani nel Gran Premio d’Italia. A Monza il tedesco ha firmato con il crono di 1:22.275 la sua decima pole stagionale, e la 25esima in carriera da quando corre in Formula 1, risultato straordinario anche per la Red Bull che ottiene la 13esima pole in altrettante qualifiche disputate dall’inizio della stagione.

    © OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images
    In prima fila al fianco del campione del mondo partirà Lewis Hamilton, che alla vigilia sembrava l’unico in grado di interrompere la striscia positiva della scuderia austriaca e che invece si è dovuto accontentare del secondo miglior tempo a 450 millesimi da Vettel, complice anche un errore nei minuti finali che lo ha costretto ad abortire il suo ultimo tentativo. Ad aprire la seconda fila Jenson Button con la seconda McLaren con prestazioni vicinissime al compagno di team: l’inglese infatti è a soli 52 millesimi da Hamilton e domani, considerando la sua grande costanza in gara, potrebbe inserirsi nella lotta alla vittoria. Seconda fila acciuffata con le unghie da Fernando Alonso che di più proprio non poteva fare: lo spagnolo, sfruttando la scia di Felipe Massa(sesto), ha chiuso le qualifiche con un buon 1:22.841 che gli è valso il quarto miglior tempo. Tra la morsa delle due Ferrari partirà Mark Webber che ha un pò deluso le aspettative. Vanno a chiudere la top ten le due Renault e le due Mercedes: Vitaly Petrov scatterà dalla settima piazza in griglia seguito da Michael Schumacher e Nico Rosberg, che ha effettuato un solo tentativo con gomme a mescola dura preservando un treno di gomme morbide per la gara così come Bruno Senna che ha deciso di non scendere in pista per l’ultima e decisiva sessione non facendo nessun giro cronometrato. Force India e Williams le prime delle escluse con Paul Di Resta (11°), Adrian Sutil (12°), Rubens Barrichello (13°) e Pastor Maldonado (14°). Fuori nel Q1 i due piloti italiani di casa, Jarno Trulli partirà 19esimo mentre Vitantonio Liuzzi in 24esima posizione chiude la griglia di partenza. Domani appuntamento per il Gran Premio d’Italia alle 14:00.

    GRIGLIA DI PARTENZA

    Pos. Pilota Team Tempo Gap
    1. VETTEL RED BULL RENAULT 1:22.275
    2. HAMILTON McLAREN MERCEDES 1:22.725 +0.450
    3. BUTTON McLAREN MERCEDES 1:22.777 +0.502
    4. ALONSO FERRARI 1:22.841 +0.566
    5. WEBBER RED BULL RENAULT 1:22.972 +0.697
    6. MASSA FERRARI 1:23.188 +0.913
    7. PETROV RENAULT 1:23.530 +1.255
    8. SCHUMACHER MERCEDES 1:23.777 +1.502
    9. ROSBERG MERCEDES 1:24.477 +2.202
    10. SENNA RENAULT NO TIME
    11. DI RESTA FORCE INDIA MERCEDES Q2
    12. SUTIL FORCE INDIA MERCEDES Q2
    13. BARRICHELLO WILLIAMS COSWORTH Q2
    14. MALDONADO WILLIAMS COSWORTH Q2
    15. PEREZ SAUBER FERRARI Q2
    16. BUEMI TORO ROSSO FERRARI Q2
    17. KOBAYASHI SAUBER FERRARI Q2
    18. ALGUERSUARI TORO ROSSO FERRARI Q1
    19. TRULLI LOTUS RENAULT Q1
    20. KOVALAINEN LOTUS RENAULT Q1
    21. GLOCK VIRGIN COSWORTH Q1
    22. D’AMBROSIO VIRGIN COSWORTH Q1
    23. RICCIARDO HISPANIA COSWORTH Q1
    24. LIUZZI HISPANIA COSWORTH Q1
  • Vettel prenota la pole, Red Bull migliori nelle libere del sabato

    Vettel prenota la pole, Red Bull migliori nelle libere del sabato

    A Monza sono le due Red Bull le vetture più veloci in pista nelle ultime prove libere del Gran Premio d’Italia. Dopo il miglior tempo stabilito ieri pomeriggio, Sebastian Vettel si è ripetuto anche questa mattina segnando il miglior tempo con il crono di 1:23.170 e prenotando così la pole position.

    © OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images
    Il campione del mondo in carica e attuale leader della classifica iridata è seguito dal compagno di squadra Mark Webber, staccato di oltre 3 decimi, con una Red Bull apparsa ancora invincibile nonostante l’ottimismo di Lewis Hamilton, meno brillante stamane, che ha chiuso con il quarto miglior tempo a 571 millesimi dal tedesco. Ottimo, ma da valutare, il terzo tempo di Felipe Massa che ha potuto sfruttare una scia in rettilineo mentre resta in difficoltà Fernando Alonso che lamenta problemi di set della sua Ferrari. Il pubblico di Monza auspica comunque di poterlo vedere battagliare per la pole position oggi pomeriggio (ore 14:00) Infine Jenson Button (quinto) ha preceduto le due Mercedes di Nico Rosberg, che pare aver superato la crisi della giornata di ieri, e Michael Schumacher. Chiudono la top ten le due Force India di Adrian Sutil e Paul Di Resta.

  • F1, Vettel svetta a Monza nelle libere 2

    F1, Vettel svetta a Monza nelle libere 2

    E’ di Sebastian Vettel il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere a Monza. Il campione del mondo tedesco ha preceduto con il crono di 1:24.010 il migliore della mattina Lewis Hamilton, che ha chiuso la sessione senza migliorare a causa di alcuni problemi riscontrati sulla frizione della sua vettura, beffandolo di soli 36 millesimi (1:24.046). Per domani in qualifica quindi si prospetta una lotta a due per la pole tra l’alfiere della Red Bull e della McLaren.

    © DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images
    E le Ferrari? Fernando Alonso e Felipe Massa continuano ad accusare problemi con gli pneumatici Pirelli e non sono andati oltre il quarto e quinto tempo sebbene il gap della mattina sia stato ricucito a soli 3-4 decimi. Domani in qualifica lo spagnolo dovrà sfoderare tutta la sua classe per poter impensierire Vettel ed Hamilton. A Monza il ruggito del leone: terzo posto a sorpresa per Michael Schumacher autore di un giro fantastico e sbalorditivo con una Mercedes che sembra soffrire la veloce pista brianzola, basti pensare che il compagno di squadra Nico Rosberg non è riuscito a trovare un set adatto durante tutta la giornata chiudendo il suo venerdì pomeriggio con il 22esimo tempo, facendo meglio solo di Jerome D’Ambrosio e Daniel Ricciardo. Sesto e settimo tempo per Mark Webber e Jenson Button, ottime le prestazioni della Sauber di Sergio Perez e Kamui Kobayashi che insieme alla Renault di Bruno Senna, ancora una volta positivo dopo la nota lieta nelle qualifiche di Spa, chiudono la top ten. Domani alle 11:00 terze ed ultime libere, tre ore più tardi, alle tradizionali due del pomeriggio, le qualifiche valide per il Gran Premio d’Italia che si correrà domenica, ultimo appuntamento europeo del calendario 2011 di Formula 1.

  • F1, Hamilton vola nelle prime libere a Monza

    F1, Hamilton vola nelle prime libere a Monza

    E’ scattato finalmente il weekend di Monza dove domenica si correrà l’attesissimo Gran Premio d’Italia. Nelle libere della mattina sul circuito brianzolo il più veloce è stato un agguerritissimo Lewis Hamilton che con il tempo di 1:23.865 ha dimostrato di essere già in clima gara. L’anglo-caraibico della McLaren ha rifilato distacchi abissali ai rivali: il compagno di scuderia Jenson Button, che ha terminato la sessione con il secondo miglior tempo, è lontano quasi un secondo (+0.921), Sebastian Vettel e Mark Webber, rispettivamente con il terzo e quarto tempo, hanno chiuso a 1.3 e 1.5 secondi.

    © Mark Thompson/Getty Images
    Prime due posizioni per le McLaren dunque che hanno cercato sin da subito il tempo al contrario delle due Red Bull che hanno preferito lavorare maggiormente sul degrado degli pneumatici Pirelli e sul passo gara tralasciando la prestazione sul giro, indizi questi che fanno pensare ad una vettura ben equilibrata e già competitiva in previsione della qualifica e della gara. Preoccupano invece le Ferrari che hanno faticato parecchio con la mescola più dura: settimo crono per Fernando Alonso, che ha concluso la sua sessione anzitempo per un taglio apparso sullo pneumatico della sua monoposto preferendo rientrare ai box, e ottavo per Felipe Massa. Pesanti i distacchi dalle McLaren e dalle Red Bull, lo spagnolo ha chiuso con il tempo di 1:26.647 (+2.782), il brasiliano è attardato di un ulteriore mezzo decimo (+2.811). I due ferraristi sperano di andare meglio con la mescola morbida nella sessione del pomeriggio, prevista alle 14:00. Da sottolineare infine le ottime prestazioni di Adrian Sutil, quinto con la sua Force India, e di Vitaly Petrov, sesto con la Renault. Sessione travagliata per le due Mercedes: Michael Schumacher ha fatto registrare l’11esimo miglior tempo ma è stato protagonista di varie escursioni fuori pista, Nico Rosberg è addirittura 18esimo con un distacco dal leader di 3.6 secondi.

  • F1, domani via al weekend del GP d’Italia

    F1, domani via al weekend del GP d’Italia

    Ancora 24 ore, poi i motori torneranno finalmente ad accendersi e a rombare nell’Autodromo Nazionale di Monza, sede del Gran Premio d’Italia giunto alla sua 82esima edizione, la 62esima da quando fa parte del calendario di Formula 1 (dal 1950, in pratica da sempre), per le prime prove libere che potranno essere seguite in diretta su Rai Sport. Un appuntamento questo particolare e significativo per piloti, tecnici e team italiani nell’anno del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.

    © Paul Gilham/Getty Images
    Purtroppo per la Ferrari, che nel corso di tutta la stagione ha voluto omaggiare la ricorrenza disegnando il tricolore sull’ala posteriore delle vetture guidate da Fernando Alonso e Felipe Massa, si tratterà di un Gran Premio privo di speranze per il Mondiale considerando che oramai i giochi per il campionato sono già fatti con Sebastian Vettel e la Red Bull che si apprestano a vincere per la seconda volta, consecutiva, i rispettivi titoli iridati nonostante nella storia il GP, ultima tappa europea del Mondiale 2011 prima che il Grande Circus si sposti per gli ultimi appuntamenti in Asia e si concluda poi in Brasile, è stato spesso arbitro del Mondiale: qui infatti si sono decise le sorti di diversi campionati sia del passato che della storia più recente. Ma non per questo la scuderia di Maranello affronta il weekend brianzolo senza le giuste motivazioni: se il trionfo della scorsa stagione a Monza ha segnato la rincorsa al Mondiale di Alonso, Mondiale poi buttato via malamente e, si può dire, regalato a Vettel per un errore di strategia del muretto Rosso, una vittoria domenica potrebbe riscattare in parte una stagione vissuta tra tanti, e troppi, bassi e pochissimi alti che ha visto vincere la Ferrari per una sola volta (a Silverstone nel GP di Gran Bretagna). Ragion per cui Felipe Massa ma soprattutto Fernando Alonso dovranno dare il 101% se vorrano regalare una gioia immensa alle migliaia di tifosi e appassionati che riempiranno le tribune dell’Autodromo. Lo spagnolo ci crede e spiega: “Monza è una pista unica che richiede regolazioni particolari, partiamo tutti alla pari. Sono sicuro che la Ferrari sarà molto forte, anche grazie alla spinta che ci darà la voglia di vincere la corsa di casa. La situazione nel campionato dopo Spa è ancora più difficile ma noi non abbiamo nessuna intenzione di mollare“. E conclude: “Un successo è di per se stesso qualcosa di speciale, qualcosa che ognuno di noi vuole raggiungere, indipendentemente dalla situazione in classifica. Inoltre, abbiamo ancora la possibilità di migliorare la posizione nel campionato costruttori e ce la metteremo tutta fino all’ultimo“. Inutile dire che la Red Bull partirà con i favori del pronostico, a Spa la scuderia austriaca è tornata al top dopo la lieve flessione di luglio “concedendo” alla McLaren i trionfi nel GP di Germania e quello della settimana successiva in Ungheria. E anche qui le Frecce d’Argento cercheranno di dare l’assalto alle Lattine Volanti tenendo però in considerazione la fame di successo della Ferrari nel Gran Premio di casa. A Monza torna anche l’amato-odiato dal tifo di fede ferrarista Michael Schumacher, colui che su questa pista ha dettato legge con la Ferrari e che con i suoi 5 successi in carriera è il pilota ad aver vinto più Gran Premi d’Italia di chiunque altro. Sarebbe bello vedere il Kaiser, che sul circuito immerso nella foresta delle Ardenne ha festeggiato i suoi 20 anni in Formula 1, battagliare nuovamente per le posizioni di testa e giocarsi la vittoria, Mercedes permettendo che in Belgio ha ottenuto il migliore piazzamento della stagione facendo quinto proprio con Schumacher dopo una gran rimonta (partiva ultimo) e sesto con l’altro pilota Nico Rosberg.

  • MotoGP, le pagelle del GP di San Marino

    MotoGP, le pagelle del GP di San Marino

    Le pagelle ai protagonisti del Gran Premio di San Marino 2011 disputato sul circuito di Misano. Lorenzo 10 e lode: corre da vero campione del mondo senza nessun timore verso il missile Honda. A Misano coglie il suo terzo successo stagionale e l’Italia gli porta bene perchè ha vinto entrambi i GP disputati sulle piste nostrane. Sembra di rivedere il Lorenzo dell’anno passato che vinceva in scioltezza senza incontrare nessun ostacolo, di diverso quest’anno c’è una Honda perfetta e strafavorita per il Mondiale. Solo lui era capace di tenere il campionato ancora aperto altrimenti già chiuso da un pezzo in favore di Stoner.

    © Mirco Lazzari gp/Getty Images
    Pedrosa 9: Fa secondo, ancora uno splendido risultato ma la sfortuna lo ha perseguitato anche in questa stagione. Un vero peccato non averlo potuto vedere al 100% e lottare con Stoner e Lorenzo per il titolo. I 3 Gran Premi saltati per la frattura della clavicola riportata nella caduta di Le Mans in un contatto con Simoncelli lo hanno tagliato fuori dalla lotta al titolo ma sembrano non aver inciso sul suo morale. L’obiettivo ora è arrivare almeno terzo nel Mondiale.   Stoner 7: un weekend di “riposo” dopo le 3 vittorie consecutive poteva anche concederselo ma non uno di più perchè Lorenzo è ancora agguerrito. Soffre nonostante abbia conquistato la pole position il sabato e giunge terzo a 10 secondi dallo spagnolo. Un pò troppi, ad Aragon dovrà cambiare sinfonia. Simoncelli e Dovizioso 6.5: duello mozzafiato tra i due rivali che hanno regalato al pubblico di Misano grandi emozioni nelle ultime tornate del GP con sorpassi e controsorpassi, carena contro carena, al limite. L’ha spuntata Sic di soli 37 millesimi, voto però non generoso perchè i 17 secondi accumulati da Lorenzo sono un abisso con due moto assolutamente competitive. Spies 6.5: parte male come al solito per poi risalire piano piano la china. Bravo nel sopravanzare Rossi, che di questi tempi non ci vuole un granchè, e assiste da dietro al duello tra Simoncelli e Dovizioso pronto a coglierne eventuali errori e beffarli. Purtroppo per lui non è riuscito nell’intento. Rossi 7: tra mille polemiche e frecciatine, un pò velate e un pò no, con il team, riesce a portare a casa un buon settimo posto e ad essere il migliore dei ducatisti. Le modifiche apportate all’anteriore della sua GP11.1 hanno migliorato sensibilmente le sue prestazioni ma è ancora troppo poco per poter impensierire i piloti da podio. L’importante è non scoraggiarsi e lavorare bene in ottica 2012. Bautista 8: niente male la seconda parte di stagione dello spagnolo e della Suzuki: quinto a Silverstone, settimo in Germania, sesto ad Indianapolis e ottavo ieri a Misano. Il suo score poteva essere migliorato se a Brno non fosse caduto mentre lottava per la sesta posizione. La strada intrapresa dallo spagnolo e dalla casa giapponese è quella giusta. Capirossi 6: la grinta che ha ancora in corpo a 38 anni è lodevole ma non è bastato per ottenere un discreto risultato a Misano. Loris è stato costretto al ritiro dopo pochi giri per un problema alla catena della sua Ducati chiudendo nel peggiore dei modi il suo ultimo Gran Premio su un circuito italiano. A fine stagione Capirex chiuderà con le corse.

  • Juve – Rhodolfo si fa a gennaio

    Juve – Rhodolfo si fa a gennaio

    Chiusa la campagna trasferimenti da 5 giorni, la Juventus continua a lavorare sul mercato alla ricerca dei giusti rinforzi da dare al tecnico Antonio Conte e sfoltire una rosa di 30 giocatori che sono troppi per un club che quest’anno non partecipa alle coppe. A quest’ultimo riguardo Amauri, che sta rifiutando tutte le destinazioni, e Toni potrebbero seguire oggi, nell’ultimo giorno disponibile del calciomercato turco, Ziegler nell’avventura in Turchia.

    © MAURICIO LIMA/AFP/Getty Images
    Beppe Marotta e i suoi uomini non hanno mai smesso di setacciare il mercato brasiliano e di seguire il centrale del San Paolo Rhodolfo. Il difensore, classe ’86, era stato, un pò a sorpresa superando la concorrenza di Lugano, Alex e Bruno Alves, sul punto di trasferirsi a Torino negli ultimi giorni di agosto. Trattativa però che non è saltata ma solo rimandata alla prossima finestra di mercato perchè il club paulista non voleva privarsi nell’immediato del suo difensore scombussolando un pò i piani della Juventus. Il campionato brasiliano infatti termina a dicembre e a gennaio, durante il mercato invernale di riparazione, i bianconeri avranno il via libera per il tesseramento del difensore. A conferma della trattativa ormai in dirittura d’arrivo le dichiarazioni del procuratore di Rhodolfo Gustavo Sabino: “Abbiamo raggiunto un accordo economico con la Juventus. Rhodolfo vuole trasferirsi in Italia, lavoreremo affinché la trattativa si concluda a gennaio. Ci stiamo adoperando affinché il San Paolo accetti la proposta dei bianconeri alla riapertura delle trattative“. La distanza tra domanda e offerta è di 4 milioni di euro: 10 è la richiesta del San Paolo, 6 è quanto ne offre la Juve ma, si sa, l’accordo verrà raggiunto a metà strada intorno agli 8 milioni di euro. Con l’arrivo di Rhodolfo, la cessione di Ziegler e la riconferma di Bonucci sembra chiaro l’intento di Conte di far traslocare Chiellini sulla corsia di sinistra di difesa riportandolo nel ruolo con il quale ha fatto il suo esordio in Serie A.