Sfida salvezza alle 19:00 all’Ezio Scida nel primo dei tre anticipi della settima giornata di Serie B. A Crotone arriva il Vicenza di Silvio Baldini in cerca di punti per mantenere la panchina veneta dopo un avvio di stagione disastroso. La squadra biancorossa è reduce dal buon pari casalingo ottenuto contro il Livorno nella quale ha fatto intravedere una crescita di organizzazione e di gioco ma due soli punti in sei partite sono solo un misero bottino per una squadra che ad inizio stagione non era sicuramente tra quelle accreditate alla retrocessione.
Autore: Lupo
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Crotone-Vicenza, probabili formazioni. Baldini vs Menichini. Chi salva la panchina?
Vicenza quindi che stasera cercherà di ottenere la prima vittoria stagionale e prendere una boccata d’ossigeno: per farlo Baldini dovrebbe dare fiducia al duo d’attacco Tulli – Abbruscato relegando in panchina l’ex Juventus, Palermo e Siena Paolucci. I padroni di casa, reduci dal ko di Grosseto, di certo non se la passano meglio: una vittoria, due pareggi e tre sconfitte stanno facendo traballare pericolosamente la panchina di Menichini: il tecnico dei pitagorici si affiderà al suo 4-3-3 con De Giorgio, Djuric e Ciano a formare il tridente d’attacco. Una sconfitta stasera potrebbe risultare fatale ad entrambi i tecnici. Probabili formazioni Crotone – Vicenza (ore 19:00) CROTONE (4-3-3): Belec; Florenzi, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Caetano, Eramo, Galardo; De Giorgio, Djuric, Ciano. Panchina: Bindi, Tedeschi, Correia, Loviso, Gabionetta, Pettinari, Sansone. Allenatore: Menichini. VICENZA (3-4-1-2): Frison; Martinelli, Zanchi, Augustyn; Gavazzi, Paro, Rigoni, Botta; Misuraca; Abbruscato, Tulli. Panchina: Acerbis, Bastrini, Rossi, Soligo, Bariti, Paolucci, Bianconi. Allenatore: Baldini.© Grazia Neri/Getty Images -
Sporting Lisbona-Lazio 2-1 video. Perla di tacco di Van Wolfswinkel
Missione fallita per la Lazio che doveva tornare a casa dalla trasferta a Lisbona con almeno un pari e invece si è arresa, ma non senza combattere, allo Sporting. La squadra biancoceleste perde 2-1, vantaggio lusitano firmato Van Wolfswinkel (tacco al volo che batte Marchetti), poi il gol di bomber Klose, recuperato e in dubbio fino all’ultimo, riporta la situazione in parità ma sul finire del primo tempo è Insua a battere per la seconda volta il portiere biancoceleste con una “bomba” dalla distanza. Nella ripresa, nonostante lo Sporting Lisbona resti in dieci per l’espulsione dello stesso Insua, la Lazio assalta la porta dei padroni di casa senza fortuna, traversa di Konko e gol fallito clamorosamente da Rocchi. [jwplayer config=”240s” mediaid=”98284″]© PATRICIA DE MELO MOREIRA/AFP/Getty Images -
Klose non basta, Lazio ko a Lisbona
La Lazio esce sconfitta dal Josè Alvalade nella partitissima del girone D con i padroni di casa dello Sporting Lisbona. I portoghesi di Paciencia fanno due su due in Europa League battendo, dopo lo Zurigo, anche i biancocelesti rimanendo così in testa al raggruppamento a punteggio pieno. Due a uno il risultato finale che costringe alla squadra di Reja di vincere assolutamente la prossima gara con gli elvetici, match che diventa già fondamentale in ottica qualificazione alla fase ad eliminazione diretta.
Lusitani subito aggressivi e vicini al gol con una conclusione dalla distanza di Insua sulla quale Marchetti deve superarsi e salvare in calcio d’angolo. Al 20′ si sblocca il risultato in favore dello Sporting con una magia di tacco al volo dell’attaccante olandese Van Wolfswinkel che beffa sull’angolo più lontano il portiere biancoceleste su un cross dell’ex Siviglia Diego Capel. La reazione della Lazio al gol biancoverde arriva e a 5 minuti dal termine del primo tempo Miroslav Klose, recuperato in extremis, riporta il punteggio in parità sbucando tra i difensori di casa e piazzando la zampata vincente su un assist proveniente da un calcio di punizione da Hernanes. Ma la squadra di Reja tiene per poco il pareggio perchè lo Sporting riprende in mano la gara sfiorando prima il gol con Van Wolfswinkel nel recupero per trovarlo qualche secondo più tardi con una rasoiata dalla distanza di Insua. Lo stesso terzino argentino viene poi espulso ad inizio ripresa per una gomitata su Gonzalez lasciando pericolosamente i suoi in inferiorità numerica per circa 40 minuti. Uscito Klose, Reja si gioca la carta Cissè che ha subito una buona occasione con la sfera che fa la barba al palo. Da qui in poi è un assalto Lazio verso la porta difesa da Rui Patricio: Konko prende una traversa calciando a colpo sicuro dopo una ribattuta del portiere mentre Rocchi nel finale si divora letteralmente il pari mettendo a lato di testa una palla che andava appoggiata in rete su un traversone teso di Cissè con un Reja, espulso per proteste a fine primo tempo lamentando un eccessivo recupero, incredulo dalla tribuna per la clamorosa occasione fallita dal capitano biancoceleste.© PATRICIA DE MELO MOREIRA/AFP/Getty Images -
Anzhi, esonerato tecnico. Panchina a Roberto Carlos
Nonostante l’onerosissimo acquisto estivo dell’ex Inter Samuel Eto’o, l’Anzhi continua a zoppicare in campionato. Il club russo del Daghestan, che con l’arrivo del camerunense (ha lasciato l’Inter per andare a percepire l’astronomica cifra di 20 milioni di euro a stagione) aveva progettato la conquista del titolo o almeno l’ingresso in Champions League, si trova attualmente in settima posizione in classifica a 11 punti dalla vetta occupata dallo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti.
Le ultime due uscite in campionato sono risultate fatali al tecnico Gadzhiyev, una sconfitta (con il Kuban) e un pareggio per 2-2 con il Terek sono costate il posto all’allenatore che è stato esonerato. Al suo posto gli subentrano l’ex terzino della nazionale brasiliana Roberto Carlos, 38 anni, e il vice di Gadzhiyev, Gordeyev. L’ex tra le altre di Inter e Real Madrid traghetterà la squadra fino al termine della stagione assumendo l’incarico di allenatore – calciatore (Roberto Carlos gioca nelle fila dell’Anzhi, di cui ne è anche il capitano, dallo scorso mese di febbraio). Non sono quindi bastati le 3 reti di Eto’o in sole 4 presenze a risollevare la classifica del club russo del magnate Suleiman Kerimov.© Kirill Kudryavtsev/Epsilon/Getty Images -
Sporting Lisbona-Lazio, probabili formazioni. Klose in coppia con Rocchi
Match delicatissimo quello di stasera per la Lazio in trasferta a Lisbona. Nella seconda giornata di Europa League i biancocelesti affronteranno al Josè Alvalade la più dura delle avversarie del Girone D, lo Sporting, per rifarsi del misero 2-2 ottenuto due settimane fa in casa contro il Vaslui.
Edy Reja proverà a violare la casa dei lusitani che provengono da una serie di risultati positivi sia in campionato che in coppa dopo un inizio altalenante della squadra guidata da Domingos Paciencia, bandiera del Porto pluricampione a cavallo tra la fine degli anni ’80 e gli inizi degli anni ’90 da giocatore con il quale ha vinto tutto quello che c’era da vincere non solo in patria (1 Champions League, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Supercoppa Europea, 9 titoli di campione di Portogallo, 6 coppe nazionali e 8 Supercoppe di Portogallo) e finalista nella passata edizione dell’Europa League alla guida dello Sporting Braga, finale persa, beffa del destino, proprio contro i suoi amati Dragoes. Ora il tecnico portoghese è alla guida dei Leones con i quali proverà ad affermarsi laddove lo scorso anno aveva, si fa per dire, “fallito” (la stagione del Braga è stata quasi trionfale) e il 2-0 di Zurigo ha già permesso allo Sporting di incamerare 3 punti e il primato nel proprio raggruppamento. Paciencia punta sul centravanti olandese, prelevato quest’estate dall’Utrecht, Ricky Van Wolfswinkel, autore di una doppietta nell’ultimo match di campionato, l’ex Milan Onyewu formerà la coppia difensiva con Polga con Insua e Joao Pereira nel ruolo di terzino pronti a sostenere le avanzate del brasiliano Rinaudo e Diego Capel. In panchina invece l’ex Parma Valeri Bojinov mentre non ci saranno per infortunio la stellina cresciuta nella Cantera del Barcellona, che in estate era stata ad un passo dall’Udinese, Jeffren e il russo Izmailov. Reja dovrebbe dare un pò di riposo alla coppia dei centrali di centrocampo Ledesma e Matuzalem per fare esordire l’albanese Cana e dare spazio a Brocchi, confermatissimo in cabina di regia il Profeta Hernanes alle spalle del duo Rocchi, alla ricerca del 100esimo gol in maglia biancoceleste, Klose. Il bomber tedesco ha recuperato dall’infortunio e dovrebbe scendere in campo sin dal primo minuto, riposo invece per Djibril Cissè pronto però ad entrare a partita in corso. Vietato perdere per non compromettere già ora la qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League. Probabili formazioni Sporting Lisbona – Lazio (ore 21:05) SPORTING LISBONA (4-4-2): Rui Patricio; Joao Pereira, Onyewu, Polga, Insua; Rinaudo, Schaars, Matias Fernandez, Capel; Carrillo, Van Wolfswinkel. Panchina: Marcelo Boeck, Daniel Carrico, Evaldo, Andrè Santos, Martins, Bojinov, Diego Rubio. Allenatore: Paciencia. LAZIO (4-3-1-2): Marchetti; Konko, Dias, Diakitè, Lulic; Gonzalez, Cana, Brocchi; Hernanes; Rocchi, Klose. In Panchina: Bizzarri, Radu, Matuzalem, Ledesma, Sculli, Cisse, Kozak. Allenatore: Reja.© Giuseppe Bellini/Getty Images -
Due siluri, il Napoli affonda il Sottomarino Giallo
Ci sono voluti 21 anni, una lunga attesa ma alla fine, per come sono andate le cose stasera, ne è valsa la pena. Il Napoli torna al successo in Champions League, allora si chiamava ancora Coppa dei Campioni, al San Paolo e lo fa con due siluri di nome Marek Hamsik ed Edinson Cavani che colpiscono e affondano il Sottomarino Giallo. Un uno-due terrificante che piega le resistenze del Villarreal nei primi 17 minuti di gioco, tanto è durato infatti l’equilibrio tra le due squadre, prima che il centrocampista slovacco e l’attaccante uruguagio mettessero la loro firma alla gara grazie anche alla preziosa collaborazione di Ezequiel Lavezzi.
In un San Paolo “addobbato a festa” e davanti a quasi 50 mila spettatori, i partenopei archiviano subito la pratica spagnola: al 14′ è già 1-0, Lavezzi dalla destra mette in area uno spiovente pescando un liberissimo Hamsik che prende la mira, si coordina e di sinistro fa secco Lopez facendo esplodere di gioia il San Paolo. Passano solo 180 secondi e da un errore in disimpegno di Senna, Lavezzi brucia Gonzalo che è costretto ad abbatterlo in area di rigore: penalty trasformato con freddezza dal Matador Cavani che fa venire letteralmente giù lo stadio. Due a zero e partita che si potrebbe già considerare in ghiacciaia ma non per Mazzarri che chiede ai suoi massima concentrazione nonostante il doppio vantaggio e di giocare come se si fosse ancora sullo 0-0. Primo tempo di grande intensità, il Napoli rischia solo in un’occasione su un retropassaggio suicida di Cavani che Nilmar però spreca malamente cercando la giocata di fino mettendo a lato tutto solo davanti a De Sanctis. Inler e Gargano prendono il possesso del centrocampo, Giuseppe Rossi, partito a sorpresa dal primo minuto (avrebbe dovuto finire in panchina per un guaio al ginocchio) non punge come dovrebbe “braccato” da Cannavaro e colleghi di reparto. Nel secondo tempo gli azzurri sfruttano gli ampi spazi lasciati vuoti dai giocatori di un Villarreal a trazione anteriore e alla ricerca del gol che potrebbe riaprire il match. Zuniga è egoista e invece di servire Lavezzi tutto solo si avventura in un dribbling inutile allungandosi la sfera, poi Cavani, pescato a centro area, perde il tempo per la conclusione e viene fermato da Zapata. E viene qui la brutta notizia a macchiare una serata perfetta: nell’occasione Cavani si fa male andando a mettere il suo piede su quello dell’ex difensore dell’Udinese, contatto che lo costringe alla sostituzione, l’uruguagio esce zoppiccante tra gli applausi del proprio pubblico tenendoli in apprensione per la caviglia gonfia perchè sabato il Napoli va a San Siro ad affrontare l’Inter e per la squadra di Mazzarri questa sarebbe una grave perdita. Non succede nulla, la partita scivola via senza particolari sussulti fino. Nel finale il Villarreal reclama un calcio di rigore, netto, per fallo di Zuniga che, in ritardo, aggancia il piede di Nilmar. Al triplice fischio può iniziare la festa, Napoli impazzisce di gioia davanti al trionfo dei propri beniamini. Dopo l’ottimo pareggio di Manchester, i partenopei salgono al secondo posto in quello che è il “girone di ferro” dietro solo al Bayern Monaco a punteggio pieno, che ha liquidato il City di Mancini 2-0, a quota 4 punti. Sognare dopo stasera si può.© Paolo Bruno/Getty Images -
Cska Mosca-Inter 2-3. Video
Vittoria fondamentale e sofferta dell’Inter a Mosca nella seconda giornata di Champions League. I nerazzurri battono allo stadio Luzniki il Cska: partenza a razzo per gli uomini di Ranieri che dopo 23 minuti si trovano già avanti di due reti (Lucio e Pazzini). Sullo scadere del primo tempo il gol dei russi di Dzagoev poi nella ripresa il blackout nerazzurro con il Cska che pareggia i conti con Vagner Love poco prima che Zarate fissi il punteggio sul 3-2 finale e consenta all’Inter di ottenere il primo successo stagionale in Champions League. [jwplayer config=”180s” mediaid=”98041″]© NATALIA KOLESNIKOVA/AFP/Getty Images -
Napoli-Villarreal, Rossi gioca dall’inizio
Si pensava alla pre-tattica e pre-tattica è stata: Giuseppe Rossi, in dubbio fino a oggi pomeriggio, sarà regolarmente in campo questa sera al San Paolo. Il tecnico del Sottomarino Giallo Juan Carlos Garrido ha deciso di far partire Pepito nell’undici titolare del Villarreal.
naSono di pochi minuti fa le formazioni ufficiali del match. Tutto confermato in casa Napoli con Maggio unico assente: De Sanctis tra i pali, difesa composta da Campagnaro, capitan Cannavaro e Aronica; linea mediana formata da Inler e Gargano con Zuniga, a destra, e Dossena, a sinistra, pronti a fare i pendolini sulle fasce; in attacco Cavani sarà supportato da Hamsik e Lavezzi, non al meglio ma titolare grazie ad un’infiltrazione. Il Villarreal si schiererà con Lopez in porta, difesa con l’ex Udinese Zapata, Musacchio, Rodriguez, Catala, centrocampo a 3 con de Guzman, e Bruno al fianco dell’esperto Senna e Cani in appoggio alle punte Rossi e Nilmar. Formazioni ufficiali Napoli – Villarreal (ore 20:45) NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Inler, Gargano, Dossena; Lavezzi, Hamsik; Cavani. Panchina: Rosati, Fideleff, Grava, Fernandez, Santana, Pandev, Mascara. Allenatore: Mazzarri. VILLARREAL (4-3-1-2): Lopez; Zapata, Musacchio, Rodriguez, Catala; de Guzman, Senna, Bruno; Cani; Rossi, Nilmar. Panchina: Camunas, Gaspar, Marchena, Oriol, Perez, Sanchez, Wakaso. Allenatore: Garrido.© JOSEP LAGO/AFP/Getty Images -
Napoli-Villarreal, probabili formazioni. Rossi recupera, in campo dal 1′?
Dopo 21 lunghi anni il San Paolo torna ad ospitare una partita della massima competizione europea. Allora si chiamava Coppa dei Campioni e in campo c’erano un certo Diego Armando Maradona, Careca e Alemao, oggi si chiama Champions League e a far sognare i tifosi partenopei sono Edinson Cavani, Marek Hamsik e Ezequiel Lavezzi. Nessun paragone, per carità. Cambiano gli attori e gli interpreti ma il teatro è sempre quello, il San Paolo stasera sarà tutto esaurito per salutare il ritorno della coppa dalle grandi orecchie.
Per il Napoli, inserito nel “girone di ferro” con inoltre Bayern Monaco e Manchester City, trova di fronte un Villarreal che ha recuperato a tempo di record dall’infortunio al ginocchio subìto sabato Giuseppe Rossi. L’attaccante italo-americano stamattina ha sostenuto regolarmente la rifinitura al San Paolo e potrebbe giocare addirittura dal primo minuto nonostante ieri il suo agente Federico Pastorello aveva escluso la possibilità di vederlo scendere in campo. Invece toccherà al tecnico del Sottomarino Giallo Garrido decidere se rischiare Pepito dall’inizio oppure tenerlo in panchina e giocarselo come asso nella manica a partita in corso. In questo momento l’intenzione del tecnico spagnolo è proprio questa con Cani che dovrebbe andare a prendere il suo posto al fianco di Nilmar, ma non è esclusa la sorpresa. Mazzarri dovrà fare a meno di Maggio, che non ha recuperato dal problema muscolare (giocherà ancora Zuniga) e forse anche di Campagnaro, non al meglio e che potrebbe dare forfait per far posto a Fernandez. Bocciato, invece, dopo la brutta prestazione con la Fiorentina Fideleff. A centrocampo Inler e Gargano dovranno essere il carburante della squadra mentre per accenderlo serviranno le giocate del tridente Hamsik, Lavezzi e del Matador Cavani. Napoli si prepara ad una notte di grande festa e si spera con una vittoria finale che potrebbe consentire alla squadra partenopea di giocarsi l’accesso agli ottavi di finale di Champions fino in fondo. Quattro punti in due partite sarebbero già oro colato per la truppa di Mazzarri. Probabili formazioni Napoli – Villarreal (ore 20:45) NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Gargano, Inler, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. Allenatore: Mazzarri. VILLARREAL (4-4-2): Lopez; Zapata, Musacchio, Gonzalo Rodriguez, Català; Camunas, Senna, Soriano, De Guzman; Cani, Nilmar. Allenatore: Garrido.© ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images -
Simoncelli rinnova con Honda, Team Gresini anche nel 2012
Marco Simoncelli e la Honda hanno prolungato di un altro anno il loro rapporto di lavoro. La notizia ufficiale arriva proprio alla vigilia del Gran Premio di casa per la Honda, in questo week-end infatti il MotoMondiale farà tappa in Giappone a Motegi, circuito di proprietà della casa nipponica.
Reduce da una stagione non esaltante per via dei suoi innumerevoli errori e cadute, un paio mentre era in testa alla gara, e che invece poteva essere importante in chiave promozione nel team di riferimento Repsol approfittando delle vicissitudini instauratesi tra Hrc e Dani Pedrosa negli scorsi mesi, anche per sua diretta responsabilità (la caduta che ha provocato la frattura della clavicola destra dello spagnolo che lo ha tenuto per un pò di tempo lontano dai paddock e dalle gare di più di quanto stabilito effettivamente, da qui sorgono le incomprensioni con il team, è stata causata proprio da un errore del Sic ndr), Simoncelli ha nonostante tutto ottenuto il rinnovo anche per la prossima stagione fino a fine 2012 con la Honda che fornirà quindi al Team Gresini e al pilota romagnolo la nuova RC213V Factory, cioè ufficiale. Una gran bella soddisfazione sia per Simoncelli che per Fausto Gresini che potranno così continuare insieme il progetto, iniziato l’anno scorso e proseguito quest’anno, almeno per un altro anno. Poi il 2012 sarà un anno infuocato per il mercato, con diversi contratti che andranno in scadenza come quelli di Valentino Rossi e Nicky Hayden con la Ducati, quelli di Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso con la Honda e quelli di Jorge Lorenzo e Ben Spies con la Yamaha (solo per citare i top team, in pratica solo Casey Stoner dovrebbe avere il contratto già garantito per il 2012 con Honda) e Sic, così come la casa giapponese, potrà avere l’opportunità di guardarsi intorno e provare una nuova avventura.© Mirco Lazzari gp/Getty Images